Denise Meli: “Agitata, ma contenta. Voglio dare il massimo” (VIDEO)
L’Italia di Julio Velasco ha raggiunto la Svezia e si appresta a partecipare, si spera da grande protagonista, l’Europeo 2026. A dar voce alle ragazze ci hanno pensato la centrale del ChorusLife Volley Bergamo Denise Meli e l’ex schiacciatrice rossoblù Stella Nervini che hanno rilasciato alcune dichiarazione direttamente ai canali federali.
Le parole di Denise Meli
“Stiamo cercando di sfruttare al massimo il lavoro in palestra per riuscire poi a esprimere in partita il nostro gioco migliore – commenta Denise Meli -. Vogliamo dare il massimo e arrivare pronte all’esordio. Personalmente sono un po’ agitata, ma allo stesso tempo molto contenta di far parte di questo gruppo, di poter vivere una competizione così importante e di farlo indossando la maglia della Nazionale italiana. Sono pronta a dare il mio contributo ogni volta che ce ne sarà bisogno”.
Le dichiarazioni di Stella Nervini
“Le sensazioni sono sicuramente molto positive. Veniamo dal torneo in Polonia, che ci ha dato buonissimi segnali e dove abbiamo scoperto ancora una volta di poter avere delle alternative al nostro tradizionale sistema di gioco. Ora più che mai, dopo il brutto infortunio di Lolly, sappiamo che ognuna di noi dovrà farsi trovare pronta. Potremo essere chiamate tutte a dare il nostro contributo ed è importante sapere di poter contare anche su soluzioni diverse. Siamo molto contente di essere arrivate qui in Svezia e soprattutto di aver trovato un po’ di fresco. Siamo pronte a giocare la prima partita di questo Campionato Europeo contro la Croazia”.
“In allenamento ci divertiamo tanto, siamo molto competitive anche tra di noi e credo che proprio questo renda il lavoro in palestra più piacevole. Non ci alleniamo soltanto perché dobbiamo farlo: ci piace e ci dà soddisfazione. Sappiamo che da questo momento ogni allenamento sarà importante perché andando avanti nella competizione le energie verranno concentrate sempre di più sulle partite. Per questo i momenti che abbiamo a disposizione in campo, così come in sala pesi, diventano fondamentali”.
